La storia di Cellerini: pelletteria artigianale a Firenze dal 1956
La nascita
del laboratorio artigiano
La storia di Cellerini inizia a Firenze nel 1956, quando Silvano e Anna Maria Cellerini fondano un laboratorio dedicato alla pelletteria artigianale. Dal 1960 l’atelier opera al primo piano di Via del Sole 9, nel centro storico della città.
Oggi, come da sempre, Cellerini è un’impresa familiare guidata dalle sorelle Antonella e Alessandra Fantechi, affiancate da Isabella e Lorenzo, figli di Antonella. Nella sede storica vengono progettati e realizzati borse, portafogli, cinture, articoli da viaggio e accessori in pelle.
Le tappe principali dell’atelier
Le tappe principali dell’atelier di pelletteria artigianale
1956 – La fondazione
Silvano e Anna Maria Cellerini fondarono Cellerini a Firenze, inizialmente come laboratorio specializzato in riparazione di articoli in pelle. La qualità del loro lavoro conquistò nel tempo la fiducia di diverse famiglie aristocratiche fiorentine, tanto da spingerli a proporre oggetti di propria produzione alla clientela.
1967 – La sede di via del Sole e l’ampliamento del laboratorio
Con l’aumentare della richiesta, gli spazi del laboratorio operante al primo piano di Via del Sole 9, vennero ampliati per accompagnare la crescita dell’attività e accogliere una produzione sempre più articolata. La stessa sede ospita ancora oggi l’atelier e la sala vendita.
Dagli anni ‘70 alla fine dei ‘90 – Crescita internazionale e tradizione familiare
Grazie alla continua riconferma del lavoro di altissima qualità, Cellerini iniziò a farsi conoscere e a lavorare con una clientela sempre più straniera. Nel tempo l’atelier accolse clienti provenienti da Giappone, Stati Uniti, Australia, Canada, Cina, Taiwan e Singapore.
Negli anni ‘80, la figlia di Silvano, Alessandra, entra a tutti gli effetti a far parte della ditta – seppur l’abbia vissuta sin da bambina – custodendo il savoir-faire del babbo.
2009 – Alessandra Cellerini alle redini e l’arrivo di Antonella
Alessandra Cellerini assume la guida del laboratorio, continuando sia a seguire il lavoro al banco sia l’assistenza ai clienti.
Antonella viene assunta da Cellerini come macchinista. Nei successivi anni approfondisce tutte le fasi necessarie alla costruzione di borse e accessori in pelle, fino a divenire responsabile del laboratorio, lavorando fianco a fianco con Alessandra, coltivando sempre più una profonda amicizia e un’intesa lavorativa.
2018 – Il passaggio del testimone
Il ritiro dal mondo del lavoro fu per Alessandra un passaggio sereno, guidato dalla certezza che l’anima di Cellerini sarebbe rimasta intatta. Antonella aveva infatti saputo raccogliere con straordinaria dedizione i segreti dell’antica manifattura. Forte di questa intesa spontanea, Alessandra scelse di passarle il testimone, certa di aver trovato la persona perfetta per custodire e far fiorire la tradizione storica della pelletteria.
Nello stesso anno, accanto ad Antonella entra sua sorella, Alessandra F., ad occuparsi della parte amministrativa e commerciale, diventando poi socia effettiva dell’azienda.
2019 ad Oggi – Il futuro ha radici antiche
Isabella e Lorenzo, figli di Antonella, entrano a far parte del laboratorio come apprendisti, guidati dalla madre nell’apprendimento delle tecniche e della tradizione fiorentina della lavorazione dei pellami, unendo al lavoro di bottega le loro competenze trasversali e contribuendo allo sviluppo relazionale e commerciale dell’azienda.
Un sapere artigianale trasmesso attraverso il lavoro
La continuità dell’atelier nasce da una collaborazione professionale maturata nel tempo. Dal 2009 Antonella ha lavorato fianco a fianco con Alessandra Cellerini, condividendo il ritmo quotidiano del laboratorio e le conoscenze specifiche della produzione.
Tra le tecniche custodite rientrano la scarnitura della pelle, l’applicazione dei componenti metallici e la realizzazione manuale dei cartamodelli. Sono competenze che richiedono precisione, pratica e profonda conoscenza dei materiali.
Quando Alessandra Cellerini ha scelto di ritirarsi, Antonella ha assunto la gestione e acquisito l’azienda. Ha così raccolto un’eredità fatta di gesti, modelli, attenzione ai dettagli e rapporto diretto con il cliente.
Oggi questo sapere continua a evolversi grazie al contributo di una rinnovata impresa familiare.
Come nasce una borsa Cellerini
La realizzazione di una borsa inizia da un cartamodello disegnato e tagliato a mano. La pelle viene sagomata con le forbici, rifilata con il trincetto e preparata attraverso la scarnitura. Quando necessario, vengono applicati rinforzi strutturali in pelle.
L’assemblaggio avviene con macchine da cucire tradizionali. Le altre fasi di preparazione, masticiatura, colorazione, montaggio e rifinitura vengono eseguite manualmente nella loro interità.
I bordi a vista, chiamati “costole”, vengono carteggiati con cura. Seguono due passaggi di colorazione con punteruoli, intervallati dall’asciugatura naturale, e la lucidatura finale.
Nel laboratorio di Via del Sole nascono borse in pelle artigianali, portafogli, cinture, articoli da viaggio e accessori. Pellami, colori e diversi dettagli possono essere definiti insieme al cliente, in base al modello scelto.
Le persone che portano avanti Cellerini
Antonella Fantechi
Entrata nel mondo dell’artigianato a diciannove anni quasi per caso, ho trovato in questo mestiere la mia vera vocazione, un percorso in cui non si smette mai di imparare. La pelletteria è diventata la mia casa: partita dalla minuziosa lavorazione di piccoli accessori.
Ho vissuto la mia grande svolta a quarantacinque anni, varcando le porte della storica pelletteria fiorentina Cellerini. Qui ho appreso l’arte della borsa artigianale in ogni sua fase, dal modello al montaggio finale. Entrata come dipendente con l’umiltà di chi vuole imparare, ho poi avuto l’onore di raccogliere l’eredità dei fondatori, acquisendo l’azienda insieme a mia sorella.
Oggi, a sessantatré anni, ne sono l’amministratrice: porto avanti un pezzo di tradizione fiorentina guidata dalla stessa emozione e passione di quella ragazza entrata in laboratorio per la prima volta.
Alessandra Fantechi
Il mio percorso unisce spiccate doti organizzative e relazionali, sviluppate sin dal diploma di Accompagnatrice Turistica nel 1987, a una forte capacità di reinventarmi. Per 25 anni sono stata la colonna portante di uno studio di ingegneria, gestendone a 360 gradi gli aspetti amministrativi e tecnici in totale autonomia.
Alla sua chiusura, mi sono rimessa in gioco nel settore moda, dedicando 5 anni al controllo qualità nell’alta pelletteria per brand internazionali, dove ho affinato una precisione rigorosa.
Infine, l’approdo nell’azienda di mia sorella: entrata come supporto amministrativo e vendite, in un anno ne sono diventata socia a tutti gli effetti. Oggi porto avanti questa avventura imprenditoriale con rinnovata determinazione e un solido bagaglio di competenze trasversali.
Isabella
Spinta da una profonda passione per l’arte in tutte le sue forme, mi sono diplomata al Liceo Artistico e laureata in animazione e illustrazione. Durante gli anni di studio, ho iniziato ad aiutare nell’azienda di mia madre, scoprendone ben presto il grande potenziale creativo: il luogo perfetto per esprimere il mio estro!
Quello che era nato come un supporto nel tempo libero si è presto trasformato in una scelta di vita. Oggi porto il mio background artistico direttamente sul banco di lavoro, fondendo la ricerca per i colori e le forme con la manualità artigianale. Mi divido con entusiasmo tra due mondi: la vita di laboratorio a tempo pieno, fatta di precisione, e il contatto diretto con i clienti, che amo assistere per trasformare i loro desideri in realtà.
Lorenzo
Prima di innamorarmi dell’artigianato, la mia formazione ha affondato le radici negli studi da geometra, lasciandomi preziose basi nel disegno tecnico e nelle proporzioni. La svolta è arrivata al terzo anno di superiori, quando mia madre ha ereditato la storica ditta Cellerini e ho iniziato ad aiutarla in laboratorio nei weekend.
La sua passione mi ha contagiato al punto da farmi cambiare strada: ho scelto così di laurearmi in Lingue a Firenze, per abbattere le barriere comunicative e curare in prima persona il rapporto con la nostra clientela internazionale.
Durante l’università la vita di bottega mi ha assorbito: quando non ero a lezione, ero col grembiule! Oggi lavoro da Cellerini a tempo pieno, sposando le competenze linguistiche e la pratica artigianale, fiero di portare avanti questa tradizione ma consapevole che c’è ancora un mare da imparare.
Un atelier fiorentino aperto al mondo
La dimensione internazionale fa parte della storia di Cellerini dalla fine degli anni Settanta. Negli anni l’atelier ha costruito rapporti con clienti provenienti da Giappone, Stati Uniti, Australia, Canada, Cina, Taiwan e Singapore.
La relazione resta però quella di una bottega artigiana. Ogni richiesta viene ascoltata direttamente da chi progetta, lavora e rifinisce il prodotto.
Anche quando il dialogo inizia a distanza, la personalizzazione nasce dal confronto tra le preferenze del cliente e l’esperienza del laboratorio, interagendo direttamente con gli artigiani.
Cellerini oggi
Visitare la sede storica di Via del Sole
L’atelier e la sala vendita si trovano al primo piano di Via del Sole 9, nel centro di Firenze.
Qui è possibile conoscere i modelli, osservare i pellami e approfondire le possibilità di personalizzazione.
Per organizzare una visita o richiedere informazioni, è possibile contattare direttamente Cellerini.
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