La nostra storia

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“Mio padre Silvano iniziò a lavorare come apprendista presso un laboratorio di pelletteria all’età di 17 anni (nel 1947) perché mio nonno aveva una bottega di barbiere ma a lui non piaceva fare il mestiere del babbo.”

Cellerini nasce alla fine degli anni ’50 come laboratorio artigiano gestito da Silvano e Anna Maria Cellerini, in principio in una stanza in affitto in Piazza del Mercato Nuovo dove iniziarono a farsi conoscere facendo delle riparazioni a regola d’arte, tanto che il passaparola sulla eccelsa qualità dei lavori eseguiti iniziò a funzionare e dopo qualche tempo erano già conosciuti in città dalle più importanti famiglie dell’aristocrazia Fiorentina.

Nel 1960 si trasferirono in un palazzo al primo piano in Via del Sole 9(attuale sede del laboratorio); nel 1967 ampliarono l’appartamento dove allestirono una deliziosa sala vendita, così i clienti si trattenevano con piacere oltre che per gli acquisti, anche per fare salotto. In questa sede iniziarono ad arrivare i primi clienti stranieri provenienti da tutto il mondo.

Nell’ottobre del 1983 aprirono il negozio in Via del Sole 37/R dove iniziò a lavorare la figlia Alessandra e qualche tempo dopo, anche il fidanzato, oggi marito.

I genitori continuarono a seguire il laboratorio; purtroppo nel 1989 un grave lutto colpì la famiglia Cellerini con la perdita prematura della Signora Anna Maria.

Nonostante ciò la ditta ha continuato la produzione di oggetti di qualità come sempre aveva fatto.

Nel 2014 è venuto a mancare il Signor Silvano e l’azienda ha proseguito l’attività fino al 2018.

Cellerini oggi

Il marchio Cellerini oggi prosegue con nuovi proprietari, non appartenenti alla famiglia, che portano avanti l’attività con maestria e attenzione ai particolari e alla qualità dei materiali per continuare a creare prodotti unici e fatti a mano nella bella Firenze come 70 anni fa.

L’attuale sala vendita è situata nello stesso palazzo(al primo piano in Via del Sole 9). Entrando scoprirete una Firenze dimenticata, dandovi un’accoglienza intima e familiare dedicata a chi ancora oggi desidera ed apprezza un qualcosa di diverso, unico e veramente fiorentino.